REDAZIONE DELLE ISTRUZIONI

Documentazione Tecnica 4.0

Nel rispetto delle norme tecniche

La redazione e la composizione delle istruzioni rivolte all'utente finale devono essere progettate con una elevata efficacia comunicativa; le istruzioni sono ad oggi un fattore di competitività per distinguersi nell’ingorgo del mercato globale. 

Diventa perciò necessario realizzare la documentazione tecnica con nuove regole e nuovi modelli di scrittura applicando il principio di comunicazione Vedere-Pensare-Usare

Le parole possono avere più significati e in taluni contesti non aiutano a capire subito quello giusto, soprattutto se la costruzione sintattica porta a interpretazioni differenti. Risulta fondamentale scrivere con un approccio professionale e tecniche redazionali basate sul Linguaggio Tecnico Semplificato

Una nuova forma di scrittura che si avvale del linguaggio grafico abbinato a quello testuale per “tradurre” argomenti complessi in concetti semplici in modo da elaborare le “Istruzioni per l’uso” prive di ambiguità e con un elevato grado di leggibilità.

Si tratta di un linguaggio universale in grado di abbattere le barriere linguistiche e culturali dei destinatari in modo da poterli informare, formare, persuadere e motivare. Una delle regole fondamentali e uno dei principi del Comunicatore Tecnico è mettersi nei panni del lettore: un testo scritto con il Linguaggio Tecnico Semplificato risulterà funzionale, ergonomico ed estremamente pratico senza dimenticare che manterrà il significato in tutte le lingue.


RIDUZIONE DEI RISCHI

Per ridurre le cause di rischio per la salute e tutela dell'utente finale, del prodotto e dell'ambiente, uno dei compiti principali del fabbricante è l'ANALISI DEI RISCHI.  La Direttiva Macchine impone al fabbricante di elaborare l'anali dei rischi prima di immettere il prodotto sul mercato e della messa in servizio.

Con questa analisi vengono definiti quali possono essere i possibili rischi residui che rimangono a fronte delle misure di precauzioni ed accorgimenti adottati durante la fase di progettazione e costruzione del prodotto.

E' possibile ridurre i rischi mediante: 

1) l'applicazione delle misure di precauzioni adottate nella fase di progettazione e costruzione del prodotto;

2) l'implementazione di misure di protezioni aggiuntive;

3) la composizione del manuale di istruzioni adeguatamente redatto;

3) la composizione del fascicolo tecnico.

QUALITA' DEL MANUALE DI ISTRUZIONI

Per essere "A NORMA" il manuale deve rispettare i requisiti essenziali dettati dalle normative tecniche.
La Direttiva principale a cui il comunicatore tecnico si riferisce è la CEI EN 82079 in merito alla disposizione del contenuto del manuale di istruzioni. Tuttavia ci sono altre direttive e normative a cui quotidianamente ci affidiamo per la redazione delle isruzioni di qualita!

In base alla tipologia del prodotto trattato nel manuale, il redattore fa riferimento alle Direttive Tecniche tra cui la più importante la DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE.
A queste si aggiunge una o più Direttive specifiche in base alla costruzione del prodotto; ad esempio: DIRETTIVA ATEX, DIRETTIVA DISPOSITIVI MEDICI, DIRETTIVA PED, ecc.

La nostra filosofia

Supportare le Aziende nella redazione dei manuali di istruzioni.

Secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE il prodotto non può essere venduto se non accompagnato dal manuale di istruzioni. Sappiamo bene quanto tempo possa impiegare in una Azienda la redazione e la preparazione del manuale di istruzioni e per questo, offriamo tutta la nostra competenza a disposizione delle Aziende.

PER INFO:

 

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